Dentro di noi c’è tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere lo stare bene.

Ipnosi interattiva

Ipnosi interattiva è un modo originale di fare “ipnosi” sviluppato dal dott Giulio De Cinti. Essa non prevede le procedure classiche né quelle ericksoniane, infatti non vengono utilizzate suggestioni (neanche quelle non verbali) per l’induzione alla trance né per alleviare il paziente dalle sue problematiche.

Essa di produce utilizzando il canale non verbale e si attiva nel momento in cui il paziente stesso accetta di arrestare la risposta volontaria alle domande che gli vengono poste e si pone in attesa di quella involontaria dell’inconscio. All’inconscio vengono poste delle domande con un “Sì” e un “No” messi in relazione a dei movimenti non verbali precedentemente pattuiti. Alcuni pazienti, a ogni domanda che gli viene prospettata, entrano in un breve stato ipnotico che gli permette di dare una risposta inconscia e subito dopo ne escono per rientrarvi quando gli viene proposto l’interrogativo successivo. Vivono quindi una serie di brevi trance una dietro l’altra. Altri, invece, nel rispondere al primo quesito, entrano in uno stato di trance e vi restano in attesa dei successivi fino a quanto gli viene comunicato che sono terminati. In entrambi i casi restano vigili e possono comunicare verbalmente. I due canali infatti possono funzionare anche contemporaneamente, per questo, mentre l’inconscio risponde attraverso il canale non verbale, la mente cosciente, volendolo fare, può comunicare per mezzo di quello verbale.

L’Ipnosi Interattiva permette un dialogo effettivo con l’inconscio, nel senso che quest’ultimo è posto nella condizione di potere fornire risposte non verbali in cui comunica qualcosa che non era richiesto nella domanda che gli era stata rivolta.

Le metodiche ipnotiche individuate permettono altresì di avere informazioni dirette e precise dall’inconscio senza bisogno di interpretazioni. Questo è un aspetto molto rilevante. Spesso si parla impropriamente di dialogo con l’inconscio come lettura e interpretazione dei messaggi involontari della persona. Con l’Ipnosi Interattiva c’è un dialogo effettivo al punto che l’inconscio è in grado di eseguire lo spelling per dare il nome preciso che si ritiene necessario individuare (di una paura, di un obiettivo desiderabile, ecc.).

METODICA CON FORME DIVERSE DI LEVITAZIONE: Al paziente, in stato di veglia, seduto oppure in piedi, si chiede che a rispondere alle domande sia l’inconscio con la levitazione delle braccia. Il paziente subito dopo la domanda viene invitato a portare le braccia in avanti in attesa che l’inconscio risponda “Sì” con una levitazione del braccio destro e “No” con una levitazione del braccio sinistro (per i destrimani). Il numero dei soggetti in grado di accedere alla comunicazione con l’inconscio è stato più ampio. Unʼulteriore soluzione la si può sperimentare all’interno di questo metodo offrendo al paziente di rispondere attraverso una molteplicità di opzioni: movimento involontario verso il basso; levitazione dei soli avambracci e infine movimento involontario delle mani ma anche di uno o più dita.

METODICA CON I SEGNALI NON VERBALI: L’individuazione della metodica ipnotica con i segnali non verbali è quella che a oggi dà risultati particolarmente efficaci. Per le risposte non verbali si utilizzano specifico segnale ideo-motorio: il barcollamento avanti e indietro. In ipnosi vengono comunemente proposti al paziente per disorientarlo e favorire il suo ingresso nella trance ipnotica. In questa metodica il paziente entra in un particolare tipo si trance ipnotica nel momento in cui, stando in piedi in stato cosciente, riceve l’invito a inibire qualsiasi movimento volontario e attendere che a rispondere alla domanda ricevuta sia il suo inconscio con un “Sì” attraverso l’oscillazione del corpo in avanti e con il “No” attraverso l’oscillazione all’indietro (N.B.: si richiede altresì che i piedi restino fermi). Il paziente è vigile e può sempre conversare normalmente con il terapeuta.

Di questa metodica ipnotica, ma anche della terza e della quarta si possono visionare alcuni filmati nel canale Youtube “Giulio De Cinti.