Nella vita non raccogli ciò che semini, raccogli ciò di cui hai cura.

Psicologia Multifattoriale

Il dott Giulio De Cinti ha elaborato una teoria psicologica che ha definito “Psicologia Multifattoriale”. Essa riguarda e la struttura delle persone e i loro modi (sani e non sani) di essere, cioè le possibili interazioni relazionali.

Struttura della persona

La persona: due modi di essere (uno sano e uno non sano)

Ciascuna persona è costituita da due modi di essere: uno sano e l’altro non sano, cioè condizionato. A volte utilizza il primo, a volte il secondo, però mai  contemporaneamente. Essi sono alternativi, per cui quando uno è attivato l’altro è bloccato.

Lo schema che segue descrive questa situazione.

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Modi (sani e non sani) di essere

Nel definire i modi di essere delle persone sono state individuate tre variabili: i tipi umani, le modalità e gli stili. Ognuna di esse contribuisce a determinare l’approccio delle persone verso la vita. Da questa evidenza è scaturita la definizione di Psicologia Multifattoriale.
tipi umani tratteggiano le inclinazioni naturali, sono ereditari e non determinano né la sanità né il condizionamento. Sono sei diverse categorie e riconducono a diversi tipi di inclinazioni naturali, a diverse predisposizioni.

Le modalità riguardano l’affettività e sono variabili che si distinguono in sane e non sane.

La modalità sana, che è una sola, riguarda la presenza del sentimento di accettazione e di amabilità gratuita e costante.

Le modalità condizionate sono quattro e rappresentano quattro tentativi infruttuosi per conquistarsi accettazione e amabilità.

Gli stili concernono la relazionalità e anch’essi si distinguono in sani e non sani.

Lo stile sano, che è uno solo, riguarda l’esserci del vissuto di considerazione nell’ambito di un reciproco riconoscimento.

Gli stili condizionati sono otto e trattano delle otto strategie inefficaci per conquistarsi l’attenzione quando si teme che non verrà mai accordata.

modi di essere sono costituiti cioè da una terna di categorie, una sola per ogni tipologia: mai più di una modalità, mai più di uno stile e mai più di un tipo umano. Mai accade, inoltre, che una modalità sana vada ad associarsi a uno stile condizionato e viceversa.

Modi sani di essere

La modalità sana e lo stile sano si possono contribuire a costituire i sei modi sani di essere associandosi con i sei tipi umani. Essi esprimono le diverse forme di vivere il benessere insieme agli altri.

Modi non sani di essere

Le quattro modalità condizionate e gli otto stili condizionati combinandosi con i sei tipi umani vanno a costituire i numerosi modi non sani di essere (192). Essi si basano sulla paura della non accettazione e della non considerazione.

Di tutti i modi di essere ciascuna persona ne ha a sua disposizione due: uno di essi è sano e l’altro è non sano.

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