Dentro di noi c’è tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere lo stare bene.

Psicoterapia

Nella visione della Psicologia multifattoriale la finalità della psicoterapia è rendere prevalente in modo costante il modo sano di essere del paziente.

 

Come abbiamo spiegato illustrando la struttura della persona, ognuno nell’infanzia si è trovato a vivere esperienze positive e negative che lo hanno portato rispettivamente verso il modo sano di essere e il modo non sano di essere. Benché possieda entrambi questi modi di essere, la persona sarà spontaneamente predisposta a ricorrere al modo di essere che ha acquisito maggiore forza e ampiezza.

 

In stretta correlazione con la quantità e la qualità delle esperienze positive o negative nell’infanzia, la forma sana o quella non sana possono prevalere in modo più o meno marcato.

 

Prevalenza parte non sana

La persona le cui esperienze di vita, soprattutto nell’infanzia, risultano essere state particolarmente difficili, tenderà in maniera più o meno rigida e vincolante ad avvalersi abitualmente del proprio modo non sano di essere. Quella rappresentata nel disegno che segue può essere, per esempio, la condizione in cui la persona si trova all’inizio del percorso psicoterapeutico.

 

 

rapporto tra conscio e inconscio durante la psicoterapia

La parte sana (1 e 2) qui è minoritaria rispetto a quella non sana (3 e 4).

 

Prevalenza parte sana

Nella persona che ha vissuto in maggioranza esperienze infantili positive la presenza della parte sana è ampia e forte, di conseguenza vive con continuità e stabilità il modo sano di essere. Questa condizione può essere rappresentata, per esempio, nel disegno che segue.

 

 

Prevalenza della parte sana come risultato della psicoterapia

 

Questa condizione, con la prevalenza della parte sana, sarà anche quella che si cercherà di raggiungere come risultato di una psicoterapia riuscita.

 


In cosa consiste l’intervento terapeutico

In questa ottica, quindi, è determinante la distinzione tra sano e non sano piuttosto che quella tra conscio e inconscio.

 

L’intervento terapeutico non consisterà nel portare alla coscienza ciò che è inconscio, bensì nel depotenziare il modo non sano di essere che la persona vive e nel potenziare il modo sano di essere, facendo prevalere la parte sana.

 

La psicoterapia non consiste nel decondizionare dai comportamenti disadattativi, poiché i sintomi vanno analizzati e risolti all’interno del percorso di depotenziamento del modo non sano di essere del paziente.

 

Psicoterapia con l’Ipnosi Interattiva

Per raggiungere l’obiettivo di depotenziamento della parte non sana di ogni individuo l’utilizzo dell’Ipnosi Interattiva si è rivelato particolarmente importante.

 

Attraverso l’Ipnosi Interattiva, infatti, abbiamo un dialogo effettivo con l’inconscio che ci permette di individuare con precisione la parte (sana o non sana) che prevale nel paziente.

 

Inoltre, l’inconscio non si limita a comunicare con segnali non verbali ma, opportunamente guidato dallo psicoterapeuta, può contribuire a risanare la parte non sana dell’inconscio e a far prevalere la parte sana.

 


Le 5 fasi del percorso terapeutico

Il percorso terapeutico si articola, idealmente e non schematicamente, in 5 fasi.

 

a. Accoglienza: in questa fase c’è l’ascolto empatico, l’instaurazione dell’alleanza terapeutica e la formulazione, per ora non esplicitata, della diagnosi.

b. “Scoperta” della parte sana: in questa fase si pone l’accento su quali siano i momenti e le situazioni in cui il paziente si senta di vivere il benessere.

c. Definizione della parte condizionata: in questa fase si torna al disagio per ridefinirlo secondo l’impostazione della Psicologia Multifattoriale, in modo più o meno esaustivo in relazione alle possibilità del paziente.

d. Depotenziamento della parte condizionata e potenziamento della parte sana: questa fase prende in termini temporali  gran parte della psicoterapia, vengono utilizzate varie tecniche: colloquio clinico ristrutturante, ipnosi classica, tecniche comportamentistiche, metafore, tecniche di rilassamento, ma, ovviamente, in principal modo l’Ipnosi Interattiva.

e. Verso la prevalenza della parte sana: quando il paziente riesce a portare la forza del funzionamento sano circa al livello della parte non sana, quest’ultima oppone una resistenza ancora maggiore al punto che il paziente sembra tornare indietro. Si deve sapere di queste sopraggiungente difficoltà e continuare sulla strada intrapresa con piena fiducia.

 


Alcuni esempi

Nella galleria video ci sono alcuni video in cui viene mostrato in che modo si possono utilizzare le metodiche dell’Ipnosi Interattiva all’interno della psicoterapia.

 


Per saperne di più

Per approfondire come è possibile utilizzare l’Ipnosi Interattiva durante la psicoterapia è disponibile il testoRisanare con l’Ipnosi Interattiva“, nel quale viene presentata la teoria e le metodiche utilizzate assieme a un gran numero di casi illustrativi.